Lobbying e business: il Socially Responsible Investing

Lobbying e business: il Socially Responsible Investing

Management & Lobbying di Maurizio David Sberna Partecipare a Money2020, il più grande evento mondiale dell’industria dei sistemi e delle tecnologie per i servizi di pagamento, è per certi versi illuminante: oltre 13.000 delegati dai cinque continenti in un grande hotel di Las Vegas che per 4 giorni discutono sugli insight, le novità, i trend della tecnologia e – per non farsi mancare nulla – oltre 500.000 dollari in premi ai migliori startupper: chi, come me, è lì per scrivere un servizio per un importante quotidiano del nostro Paese si sente come un…continue reading →
Le lobby, la suite e il Titanic

Le lobby, la suite e il Titanic

Vogliamo una nuova regolamentazione, più stringente, più certa. Lo dicono le principali banche europee. Vogliamo poter avere gli strumenti per limitare i rischi del sistema perché “il sistema è il nostro rischio più grande. Essere la banca migliore in un sistema in fallimento è un pò come occupare la suite presidenziale a bordo del Titanic”, sono le parole dell’amministratore delegato di una delle grandi banche che hanno fatto predisporre un documento dal Davos World Economic Forum con l’esplicita richiesta: “imponeteci più regole”. Chiedere una migliore regolamentazione per il proprio settore o per l’ecosistema…continue reading →
L’attività di lobbying nella Terza Repubblica

L’attività di lobbying nella Terza Repubblica

Management & Lobbying di Pierpaolo Pota Il prossimo anno tutti i passaggi della riforma costituzionale dovrebbero essere conclusi e, sempre nel 2016, dovrebbe entrare in vigore la nuova legge elettorale. Assistiamo quindi a profondi cambiamenti che incideranno notevolmente sulla rappresentanza di interessi. Ci attende una radicale trasformazione dell’assetto istituzionale che si riverserà, inevitabilmente, sulle modalità con cui svolgere le attività di lobbying. Scarica il PDF  continue reading →
Sulla Lobby: framing, verità, poeti e creatori

Sulla Lobby: framing, verità, poeti e creatori

Fare lobby significa spesso lavorare in difesa di interessi specifici che si incastrano in situazioni complicate e dalle verità multiple. Ha ragione chi difende la sperimentazione animale in nome della ricerca e della salute degli uomini o hanno ragione gli animalisti a sostenere il diritto alla vita degli animali? Ha ragione l’ambientalista o l’azienda inquinante? Ha ragione chi difende il gioco legale o il movimento di opinione che lo vorrebbe abolire? Non è facile dare delle risposte a questo genere di domande e sarebbe troppo facile dire che la verità o la soluzione…continue reading →
Quali soft skills per il lobbista?

Quali soft skills per il lobbista?

Il principale concetto da cui partiamo è quello che si tratta di una professione manageriale. L’etimologia della parola rimanda al latino manu agere ovvero “condurre con la mano”, quindi alla capacità di condurre e di accompagnare, un’azione fatta insieme, con e non su qualcuno: la libertà di scelta della persona rimane intatta. L’altra parola chiave  è “influenzare”, scorrere dentro, quindi inserirsi nello fluire dei processi, portando il proprio contributo di idee, posizioni, opzioni, interessi, visioni, immettendo elementi ulteriori nel percorso decisionale, arricchendolo per uscire dalle pastoie dell’approccio dilemmatico. Le capacità di condurre ed influenzare attengono…continue reading →
It’s the information, stupid!

It’s the information, stupid!

Management & Lobbying di Alessandro Tommasi - It’s information, stupid! é la frase rivista del noto “haiku” (it’s economy, stupid) scritto sulla lavagna che campeggiava nella war room della campagna alle presidenziali americane di Bill Clinton. Una frase che cambiava la strategia. Per il mondo del lobbying la frase può essere riadattata mettendo al centro la parola “informazione”. Oggi il lobbying è battaglia di contenuti, dati, narrative per catturare l’attenzione per creare consenso e per convincere. Ogni lobbista moderno si deve dunque interrogare su come affrontare il tema della produzione di contenuti e come veicolarli…continue reading →
Investire in democrazia. Finanziamento alla politica, lobby e trasparenza

Investire in democrazia. Finanziamento alla politica, lobby e trasparenza

Management & Lobbying di Paolo Zanetto - In questi giorni si è riacceso in Italia il dibattito sul finanziamento della politica. La progressiva abolizione (meglio: trasformazione) del finanziamento pubblico porta timori sull’eccessiva influenza che i grandi interessi economici potrebbero esercitare sugli eletti, affamati di donazioni e dunque “comprabili”. Vogliamo proporre una riflessione provocatoria, per trarre insegnamenti applicabili al caso italiano. Trent’anni fa l’economista americano Gordon Tullock pose una domanda fondamentale. Considerato l’impatto economico delle decisioni del legislatore, come mai in politica girano così pochi soldi? Il quesito di Tullock è decisamente attuale. Scarica il…continue reading →
Lobbying e Democrazia – Report di Transparency International sulla rappresentanza degli interessi in Italia

Lobbying e Democrazia – Report di Transparency International sulla rappresentanza degli interessi in Italia

Cattaneo Zanetto & Co. ha collaborato con Transparency International per il primo report sulla rappresentanza degli interessi in Italia. Il punto centrale indicato da Transparency International è proprio la mancanza di regolazione, l'assenza di una legge che consenta, per lo meno, di tracciare i binari sul quale far muovere la rappresentanza degli interessi. Cinque passi per una legge. Si parte dall'istituzione, da parte del governo, di un registro pubblico dei lobbisti, garantito da un'autorità super partes. Poi l'apertura al pubblico del processo legislativo, soprattutto nelle prime fasi, quando vengono raccolte quelle "informazioni" che…continue reading →
Il ruolo dei think tank in una strategia di lobbying

Il ruolo dei think tank in una strategia di lobbying

Management & Lobbying di Alberto Mingardi - Nel nostro Paese, sotto l’etichetta “think tank” sono finite le realtà le più diverse. In italiano il “think tank” è “pensatoio”, che non è la fontana per rivedere i propri ricordi che Harry Potter trova nell’ufficio del professor Silente, ma parola curiosa, che allude a forme di meditazione collettiva. “Pensatoi”, negli anni scorsi, sono stati l’equivalente contemporaneo dei micro-partiti, avventure personalistiche escogitate da leader (o aspiranti tali) che puntavano tutto sulla legittimazione intellettuale; riunioni ben frequentate in località estive o invernali di pregio; gruppi di intellettuali…continue reading →
Il ruolo delle “terze parti” nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle “terze parti” nelle azioni di lobbying

Management & Lobbying di Alberto Cattaneo - Ormai è diventato un “must”: le cosiddette terze parti (think tank, società scientifiche, università, centri ricerca, consumatori, associazioni, etc.) hanno sempre più un ruolo decisivo nella difesa degli interessi delle aziende o di interi settori industriali. A difendere, in sintesi, quello che chiameremo l’interesse privato. Non è certo un fenomeno nuovo nella sua forma, storicamente gli interessi privati hanno cercato alleati che li rendessero più pubblici e meno di “parte”, ma lo è nella sua intensità e nelle dinamiche strutturali che lo contraddistinguo in questo inizio di secolo.…continue reading →