Lobbying e Democrazia – Report di Transparency International sulla rappresentanza degli interessi in Italia

Cattaneo Zanetto & Co. ha collaborato con Transparency International per il primo report sulla rappresentanza degli interessi in Italia.

Il punto centrale indicato da Transparency International è proprio la mancanza di regolazione, l’assenza di una legge che consenta, per lo meno, di tracciare i binari sul quale far muovere la rappresentanza degli interessi.

Cinque passi per una legge. Si parte dall’istituzione, da parte del governo, di un registro pubblico dei lobbisti, garantito da un’autorità super partes. Poi l’apertura al pubblico del processo legislativo, soprattutto nelle prime fasi, quando vengono raccolte quelle “informazioni” che poi orienteranno l’iter delle leggi. Poi, l’obbligo per i parlamentari di rendere pubblici i dettagli dei loro incontri con i lobbisti. Infine: l’adozione del Freedom of Information Act e la regolamentazione del “Revolving Doors”: impedire, per un determinato periodo di tempo, che chi ha fatto parte delle istituzioni possa poi passare senza soluzione di continuità alla rappresentanza di interessi particolari. Sfide difficili, ma alla portata di una democrazia moderna e matura. Ovvero quella che vuole evitare che i gruppi di pressione diventino il fattore dominante del sistema politico.

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